Sport e Terzo Settore sono stati al centro di un incontro di approfondimento svoltosi a Roma, dedicato alle prospettive future e alle principali sfide che il mondo dello sport sociale si troverà ad affrontare nei prossimi anni. Il convegno ha rappresentato un’occasione di confronto tra istituzioni, enti e operatori del settore sul rapporto tra politiche comunitarie, contesto territoriale e attività sportive di base, con la partecipazione, tra gli altri, di Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento Europeo e di Luca Massaccesi, Presidente ONBD.
Nel corso dei lavori è emersa con chiarezza la complessità crescente del quadro normativo, che incide in modo significativo sulla gestione delle realtà non profit, chiamate a conciliare finalità educative e sociali con adempimenti sempre più articolati. Un tema che solleva una riflessione centrale sul futuro dello sport: garantire l’accessibilità, la funzione educativa e il valore di inclusione, senza snaturarne il ruolo all’interno delle comunità. Il dibattito ha inoltre richiamato l’attenzione sull’importanza dello sport come strumento di crescita, prevenzione del disagio e coesione sociale, sottolineando la necessità di politiche più attente alle esigenze reali dei territori e di chi opera quotidianamente a contatto con giovani, famiglie e associazioni.

