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Luca Massaccesi: il ruolo di famiglia, scuola e delle passioni

Crescere oggi è molto diverso rispetto a pochi anni fa. I ragazzi vivono in una realtà dove la
pressione è costante e arriva da più direzioni: dalla scuola, dai social network, dal gruppo dei pari e
da una società che spesso misura tutto in termini di risultati, visibilità e performance.
È un tema centrale che riguarda il presente e il futuro delle nuove generazioni e che è stato
recentemente affrontato anche durante una puntata di Forum su Mediaset, portando
all’attenzione del grande pubblico una riflessione importante sul rapporto tra bullismo, disagio
giovanile, educazione e crescita personale.

Da oltre 15 anni l’Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile lavora nelle scuole italiane
per affrontare fenomeni che oggi fanno parte della quotidianità di molti adolescenti: bullismo,
cyberbullismo, isolamento sociale, fragilità emotive e difficoltà relazionali.
La pressione sociale sui giovani è sempre più forte
I social media hanno profondamente cambiato il modo in cui i ragazzi vivono le relazioni. Oggi
essere online significa spesso sentirsi osservati, giudicati e messi continuamente a confronto con
modelli irraggiungibili.

A questa pressione si aggiunge quella scolastica, quella familiare e quella sociale. Quando tutto
sembra chiedere di essere all’altezza, molti giovani finiscono per vivere stati di ansia, frustrazione
e inadeguatezza.
È proprio in questo contesto che il ruolo della famiglia diventa decisivo. Il ruolo della famiglia nella
prevenzione del disagio giovanile. L’educazione non passa solo dalle parole, ma soprattutto dagli
esempi. I ragazzi osservano, assorbono e spesso replicano i comportamenti degli adulti di
riferimento. Per questo la consapevolezza educativa dei genitori è fondamentale.

Creare dialogo, ascoltare senza giudicare e costruire fiducia rappresentano strumenti concreti di
prevenzione contro bullismo e il disagio emotivo. La passione come strumento di equilibrio Uno
degli elementi su cui l’Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile insiste da anni è il
valore della passione. Sport, musica, arte e attività creative non sono semplici hobby: sono spazi di
crescita, di identità e di consapevolezza.

Quando un ragazzo scopre ciò che lo appassiona, trova un luogo in cui esprimersi liberamente,
costruire autostima e dare equilibrio alla propria crescita. Per questo ONBD continua a mettere in
relazione studenti, famiglie, scuole e grandi campioni dello sport, creando occasioni concrete di
confronto e ispirazione.

Perché prevenire il bullismo e il disagio giovanile significa agire prima, ascoltare di più e aiutare
ogni ragazzo a trovare il proprio spazio nel mondo.
Per approfondire questi temi e ascoltare la riflessione del Presidente dell’Osservatorio Nazionale
Bullismo e Disagio Giovanile, Luca Massaccesi, ti invitiamo a guardare il suo intervento, andato in
onda il 21 aprile, nella trasmissione Forum su Canale 5 di Mediaset.

Un contributo importante per comprendere meglio le sfide che oggi affrontano i giovani e il ruolo
che la famiglia, la scuola e le istituzioni possono svolgere nel sostenerli.

Puoi vedere l’intervento a partire dal minuto 00:45:00 della puntata: