Skip to content Skip to footer

Informativa sul trattamento dei dati personali – Chatbot Leo

ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”)

1. Chi tratta i tuoi dati

Titolare del trattamento
Il titolare del trattamento è l’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile (“ONBD”), con sede in Via Zoe Fontana, 220 – 00131 ROMA, e‑mail: dpo@onbd.it, PEC: osservatoriobullismo@legalmail.it.

Responsabile della protezione dei dati (DPO)

Referente privacy Presidente Luca Massaccesi – dpo@onbd.it

2. Perché usiamo i dati e quali dati possiamo trattare

2.1 Finalità del servizio Chatbot Leo

Chatbot Leo è un assistente virtuale che fornisce informazioni e orientamento su bullismo, cyberbullismo e disagio giovanile. Il servizio:

    • aiuta a capire meglio cosa sono queste situazioni;
    • suggerisce possibili comportamenti di tutela;
    • orienta verso adulti di riferimento e servizi competenti.

Non è un servizio di emergenza, né sostituisce medici, psicologi, avvocati, forze dell’ordine o altri professionisti.

2.2 Tipologie di dati trattati

Il servizio è progettato per funzionare, per quanto possibile, senza raccogliere dati personali. Tuttavia, in pratica possono essere trattate diverse categorie di dati:

    • Dati tecnici di utilizzo
      • dati necessari al funzionamento tecnico del servizio (es. data e ora di accesso, identificativi tecnici del dispositivo o del browser, indirizzo IP eventualmente anonimizzato);
      • log tecnici per sicurezza e manutenzione.
    • Contenuti dei messaggi in chat
      • testi che l’utente inserisce liberamente durante la conversazione;
      • il sistema è progettato per non chiedere nome, cognome, contatti o altri dati identificativi.
        Tuttavia, l’utente potrebbe spontaneamente inserire:
      • dati identificativi propri o di terzi (es. nomi, scuola, città, contatti);
      • dati di categorie particolari (es. salute mentale, orientamento sessuale, convinzioni religiose);
      • dati relativi a reati (es. episodi di violenza, minacce, abusi).
    • Dati aggregati e anonimizzati
      • informazioni statistiche sull’uso del servizio (es. numero di accessi, tipologia generale delle domande, fasce di età non identificative);
      • sempre in forma aggregata e anonima, senza possibilità di risalire a singoli utenti.

3. Per quali finalità e su quali basi giuridiche usiamo i dati

In base all’art. 6 GDPR, ogni trattamento deve avere una base giuridica collegata a una specifica finalità.

3.1 Erogazione del servizio e sicurezza (dati tecnici minimi)

    • Finalità: permettere il funzionamento tecnico del chatbot, garantire la sicurezza del sistema, prevenire abusi o utilizzi illeciti, effettuare manutenzione e miglioramenti tecnici.
    • Dati trattati: dati tecnici di utilizzo e log strettamente necessari.
    • Base giuridica:
      • interesse legittimo del titolare a fornire un servizio sicuro ed efficiente (art. 6, par. 1, lett. f, GDPR), bilanciato con i diritti degli utenti; e/o
      • esecuzione di un servizio richiesto dall’utente (art. 6, par. 1, lett. b, GDPR), ove l’utente accede volontariamente al chatbot.

3.2 Contenuti delle chat

    • Finalità principale: rispondere alle domande e fornire orientamento su bullismo, cyberbullismo e disagio, tramite il sistema di intelligenza artificiale.
    • Dati trattati: contenuti testuali inseriti dall’utente. Il sistema è progettato per ridurre al minimo la raccolta di dati personali; tuttavia, l’utente può inserire spontaneamente dati personali o sensibili.
    • Base giuridica:
      • esecuzione del servizio richiesto dall’utente (art. 6, par. 1, lett. b, GDPR), limitatamente ai dati strettamente necessari a fornire la risposta;
      • per eventuali categorie particolari di dati (art. 9 GDPR) inserite spontaneamente dall’utente, il trattamento è limitato al tempo strettamente necessario a generare la risposta e avviene in quanto necessario per fornire il servizio di supporto informativo richiesto dall’utente, con immediata tendenza all’anonimizzazione e senza conservazione in forma identificabile.

In ogni caso, non vengono effettuate profilazioni individuali né decisioni automatizzate che producano effetti giuridici sull’utente.

3.3 Analisi statistiche, ricerca e miglioramento del servizio

    • Finalità: analisi statistiche, ricerca, reportistica e miglioramento del servizio, anche per studi sul bullismo e sul disagio giovanile.
    • Dati trattati: esclusivamente dati aggregati e anonimizzati, non riconducibili a singoli utenti.
    • Base giuridica:
      • per i dati già anonimizzati, il GDPR non si applica;
      • per eventuali dati personali pseudonimizzati in fase transitoria, l’uso ai fini statistici/di ricerca avviene nel rispetto del principio di limitazione della finalità e delle garanzie previste dal GDPR (art. 5, par. 1, lett. b, e art. 89 GDPR).

4. Come funziona l’intelligenza artificiale nel Chatbot Leo

Chatbot Leo utilizza sistemi di intelligenza artificiale per generare automaticamente le risposte a partire dai testi inseriti dall’utente e da contenuti predisposti dall’Osservatorio.

    • L’IA ha un ruolo di supporto informativo: non prende decisioni al posto dell’utente e non produce effetti giuridici su di lui.
    • Non viene effettuata profilazione finalizzata a valutare aspetti personali dell’utente (es. rendimento, salute, preferenze).
    • Il modello è addestrato su contenuti selezionati e non utilizza i singoli dialoghi per creare profili individuali.

5. A chi possono essere comunicati i dati

I dati (nei limiti sopra indicati) possono essere comunicati a:

    • fornitori di servizi informatici (hosting, manutenzione, sicurezza, sviluppo software) nominati responsabili del trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR;
    • autorità competenti (es. forze dell’ordine, autorità giudiziaria), ove ciò sia obbligatorio per legge o su ordine dell’autorità.

Non è previsto un trasferimento sistematico di dati personali verso Paesi terzi al di fuori dello Spazio Economico Europeo. Qualora, per ragioni tecniche, si rendesse necessario un trasferimento, esso avverrà nel rispetto degli artt. 44 ss. GDPR (decisioni di adeguatezza, clausole contrattuali standard, ecc.).

6. Per quanto tempo conserviamo i dati

    • I dati tecnici di log sono conservati per il tempo strettamente necessario a garantire sicurezza, funzionamento e tracciabilità minima tecnica, secondo policy interne (es.: da pochi giorni a pochi mesi), salvo necessità di ulteriore conservazione in caso di incidenti di sicurezza o richieste delle autorità.
    • I contenuti delle chat, ove contengano dati personali, sono trattati per il tempo strettamente necessario a generare la risposta e non vengono conservati in modo tale da consentire l’identificazione degli utenti.
    • I dati aggregati e anonimizzati per finalità statistiche/di ricerca possono essere conservati più a lungo, in quanto non riconducibili a persone fisiche identificate o identificabili.

7. Sei obbligato a fornire i dati?

L’uso del chatbot è facoltativo.

    • Puoi scegliere di non utilizzare il servizio.
    • Sei invitato ad usare il servizio senza inserire dati che ti identificano (nome, contatti, riferimenti precisi a luoghi o persone).

8. Trattamenti ulteriori per finalità diverse

Se in futuro ONBD intendesse utilizzare i dati per finalità diverse da quelle indicate in questa informativa (es. nuovi progetti di ricerca che richiedano dati identificabili), verrà fornita una nuova informativa (“informativa ulteriore”) con tutte le informazioni richieste dal GDPR e, se necessario, verrà richiesto un consenso specifico, in particolare per i minori.

9. I tuoi diritti (e quelli di chi esercita la responsabilità genitoriale)

In qualità di interessato, hai i seguenti diritti (artt. 15–22 GDPR), nei limiti in cui siano applicabili al tipo di dati effettivamente trattati:

    • Diritto di accesso: sapere se ONBD tratta dati che ti riguardano e ottenere una copia di tali dati.
    • Diritto di rettifica: chiedere la correzione di dati inesatti o l’integrazione di quelli incompleti.
    • Diritto alla cancellazione (“oblio”): chiedere la cancellazione dei dati nei casi previsti dal GDPR.
    • Diritto di limitazione del trattamento: chiedere che i dati siano solo conservati e non usati in attesa di rettifica o cancellazione.
    • Diritto di opposizione: opporti al trattamento basato sul legittimo interesse, per motivi connessi alla tua situazione particolare.
    • Diritto alla portabilità: ricevere in formato strutturato i dati forniti e, se tecnicamente possibile, trasmetterli a un altro titolare.

Per i minori, i diritti possono essere esercitati, in base all’età e alla capacità di discernimento, anche da chi esercita la responsabilità genitoriale, secondo quanto previsto dal Codice privacy (art. 2‑quinquies) e dal GDPR.

Come esercitare i diritti
Puoi scrivere a:

Ricorda che, dato l’assetto fortemente anonimo del servizio, in molti casi ONBD non sarà in grado di collegare i dati delle chat a una persona identificata, e quindi potrebbe non poter soddisfare alcune richieste (es. accesso a “tutti i messaggi scritti in chat da me”) proprio perché non dispone di un collegamento tra chat e identità reale. Questo limite sarà spiegato nella risposta, in ossequio al principio di trasparenza.

Reclamo al Garante
Hai sempre il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.gpdp.it) se ritieni che il trattamento dei dati che ti riguardano violi la normativa in materia di protezione dei dati personali.

10. Minori e consenso

Per l’offerta diretta di servizi della società dell’informazione in Italia:

    • il minore che ha almeno 14 anni può esprimere validamente il consenso al trattamento dei propri dati personali;
    • se il minore ha meno di 14 anni, il trattamento è lecito solo se il consenso è prestato o autorizzato da chi esercita la responsabilità genitoriale.

Nel caso del Chatbot Leo, il servizio è progettato per minimizzare il trattamento di dati personali, ma qualora si rendesse necessario un ulteriore trattamento (es. partecipazione a progetti di ricerca con dati non anonimi), verrà richiesta la forma di consenso adeguata all’età dell’utente, nel rispetto di queste regole.

11. Aggiornamenti dell’informativa

Questa informativa può essere soggetta a modifiche per:

    • aggiornamenti normativi;
    • evoluzioni tecniche del servizio;
    • nuove finalità compatibili con quelle qui descritte.

La versione aggiornata sarà sempre disponibile sul sito dell’Osservatorio e, in caso di modifiche rilevanti, potrà essere data comunicazione tramite un avviso nella pagina di accesso al chatbot.