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Violenza tra adolescenti

Violenza tra adolescenti e disagio giovanile rappresentano oggi una delle principali sfide educative e sociali in Italia. I risultati dell’indagine ESPAD®Italia 2025, realizzata dall’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR, delineano un quadro che evidenzia come comportamenti aggressivi, cyberbullismo e uso problematico delle tecnologie digitali siano fenomeni sempre più diffusi tra gli studenti dai 15 ai 19 anni.
L’indagine, condotta attraverso oltre 17.000 questionari anonimi somministrati nelle scuole italiane, mostra che circa quattro studenti su dieci dichiarano di essere stati coinvolti, come vittime o autori, in episodi di violenza nell’ultimo anno. Tra le situazioni monitorate figurano risse, minacce, cyberbullismo e altre forme di aggressività che incidono profondamente sul benessere individuale e sulla qualità delle relazioni.
Accanto alla violenza tradizionale emerge con forza il ruolo dell’iperconnessione digitale. La ricerca evidenzia infatti un aumento del numero di adolescenti che presentano un uso della rete considerato a rischio sotto il profilo clinico o sociale. Questo comportamento si associa spesso ad altre condizioni di vulnerabilità, tra cui il consumo eccessivo di alcol, l’uso improprio di psicofarmaci senza prescrizione, il ricorso a sostanze illecite, le difficoltà scolastiche e un crescente senso di isolamento.
Lo studio mette inoltre in evidenza che il disagio non può essere interpretato come la semplice somma di episodi individuali. La contemporanea presenza di fragilità emotive, dipendenze comportamentali e difficoltà relazionali suggerisce l’esistenza di un fenomeno complesso che richiede un approccio multidisciplinare e continuativo.
Secondo i ricercatori del CNR, la risposta non può limitarsi agli interventi emergenziali successivi agli episodi di cronaca. Diventa invece necessario sviluppare percorsi permanenti di prevenzione nelle scuole, rafforzando l’educazione alle competenze emotive, la cittadinanza digitale, la gestione delle relazioni e la collaborazione tra istituzioni scolastiche, famiglie e servizi territoriali.
Comprendere tempestivamente i segnali di disagio e costruire una rete educativa condivisa rappresentano oggi tra gli strumenti più efficaci per prevenire violenza, cyberbullismo e nuove forme di esclusione sociale, favorendo una crescita più consapevole e sicura delle giovani generazioni.
 
L’impegno di ONBD per la prevenzione del disagio giovanile
Di fronte a dati che evidenziano una crescita della violenza, del cyberbullismo e delle fragilità emotive tra gli adolescenti, è fondamentale investire in prevenzione, educazione e sensibilizzazione. In ONBD siamo impegnati ogni giorno a promuovere una cultura del rispetto attraverso progetti nelle scuole, campagne di informazione, attività formative e iniziative rivolte a studenti, famiglie, docenti e istituzioni. Entrare a far parte della comunità di ONBD significa contribuire concretamente alla creazione di ambienti educativi più sicuri e inclusivi. 
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