Nuovo passo avanti nella costruzione di una rete nazionale dedicata alla prevenzione del disagio giovanile. L’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile ha siglato una convenzione con il Centro di Ricerche Economiche e Giuridiche (CREG) dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, con l’obiettivo di sviluppare attività congiunte di studio, ricerca e formazione.
L’accordo, firmato a Roma il 20 aprile 2026, rappresenta un’importante sinergia tra mondo accademico e terzo settore, finalizzata ad affrontare in modo strutturato temi centrali per le nuove generazioni, tra cui bullismo, cyberbullismo e disagio giovanile.
Una collaborazione per ricerca, formazione e prevenzione
La convenzione nasce con l’intento di promuovere iniziative condivise a livello nazionale e internazionale, favorendo un approccio interdisciplinare che integri competenze economiche, giuridiche, psicologiche ed educative.
Tra le principali attività previste:
- iniziative di sensibilizzazione e informazione, come convegni, seminari e workshop;
- progetti di ricerca congiunti e sviluppo di linee guida per le scuole;
- percorsi formativi dedicati a professionisti del settore educativo e sociale;
- studi e pubblicazioni scientifiche sui fenomeni legati al disagio giovanile.
Scuola, sport e inclusione al centro
Particolare attenzione sarà dedicata al coinvolgimento delle istituzioni scolastiche e delle realtà sportive, riconosciute come luoghi fondamentali per la crescita e l’inclusione dei giovani.
In questo contesto, ONBD continuerà a valorizzare il ruolo dei propri testimonial, promuovendo modelli positivi basati su rispetto, responsabilità e resilienza.
L’accordo prevede inoltre iniziative specifiche con l’obiettivo di favorire integrazione, socializzazione e pari opportunità.
Un impegno condiviso per le nuove generazioni
Questa collaborazione rafforza l’impegno dell’ONBD nel costruire percorsi concreti di prevenzione, affiancando alla sensibilizzazione strumenti operativi e scientifici.
La sinergia con il CREG si inserisce in una visione più ampia: promuovere una cultura fondata sulla consapevolezza, sull’inclusione e sul valore della persona, offrendo ai giovani strumenti reali per affrontare le sfide del presente.

